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Il Little Black Dress e la Teoria del Tutto

In fisica la Teoria del Tutto è un’ipotetica legge in grado di spiegare e riunire in un unico quadro tutte le fenomeni fisici conosciuti: gravità, forza nucleare forte, forza nucleare debole e forza elettromagnetica. Troppo complicato? Certo che sì. Ma provate ad applicare questa teoria alla moda, o meglio, a uno dei capi più amati dal genere femminile di tutto l’universo: l’abitino nero. Le cose si fanno allora di una semplicità estrema, perché niente come un LBD riesce a condensare in un unico abito i quattro capisaldi inconfutabili della sciccheria: semplicità, versatilità, praticità, raffinatezza.

Il LBD di Etici, poi, rincara la dose e aggiunge anche due plus imprescindibili sia per l’azienda che per le donne di oggi: inclusione e sostenibilità. L’abitino nero con cui Etici saluta l’arrivo della bella stagione ha una forma che si adatta a tutte le silhouette, frutto di una predisposizione creativa dell’ufficio stile della realtà carpigiana, che ha scelto di concentrarsi intensamente sulla modellistica. È un abito corto, a sacchetto, con sfondo piega centrale che prende origine da uno scollo a V discreto, profilato da un colletto a polo bon ton.

Il giromanica è arricchito da un volant plissé che regala movimento e stabilisce una speciale armonia tra i volumi. Lungo i fianchi sono nascoste comode tasche che non ingoffano e non appesantiscono né il design dell’abitino, né il suo fit. La petite robe noir di Etici è realizzata in puro cotone, è completamente made in Italy e frutto di lavorazioni a basso impatto ambientale. Si porta ampia e scivolata sopra il ginocchio, con le mani affondate nelle tasche e con sandali rasoterra. Si abbina a jeans fitted e blazer quando l’aria è ancora fresca, trasformando l’abito in un camicione confortevole e chic, si porta con maxi cardigan e stivaloni di giorno o sotto una giacca tuxedo con tacchi killer la sera. Insomma, il LBD di Etici è un vero e proprio fenomeno che sta bene a tutte e in tutte le occasioni. La prova tangibile (e indossabile) che la formula della perfezione – almeno nel nostro armadio – esiste.

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